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Territorio Libero
di Trieste

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Trattato di pace fra I'ltalia e le Potenze Alleate ed Associate
Entrata in vigore: 16-09-1947, Legge di ratifica 2 agosto 1947, n. 811. Gazzetta Ufficiale n. 200 del 02-11-1947.
Esecuzione del decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 28 Novembre 1947, n. 1430.
Gazzetta Ufficiale n. 295 del 24-12-1947.
Ratifica del decreto legislativo suddetto: legge 25-11-1952 n. 3054. Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14-01-1953.

SEZIONE III: TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE

Cartina Territorio Libero

Articolo 21.
1. - E costituito in forza del presente Trattato il Territorio Libero di Trieste, consistente dall'area che giace fra il mare Adriatico ed i confini definiti negli articoli 4 e 22 del presente Trattato. II Territorio Libero di Trieste e' riconosciuto dalle Potenze Alleate ed Associate e dall'ltalia, le quali convengono, che la sua integrita' e indipendenza saranno assicurate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
2. - La sovranita' italiana sulla zona costituente il Territorio Libero di Trieste, cosi come esso e' sopra definito, cessera' con l'entrata in vigore del presente Trattato.
3. - Dal momento in cui la sovranita' italiana sulla predetta zona avra' cessato d'esistere il Territorio Libero di Trieste sara' governato in conformita' di uno Strumento per il regime provvisorio, redatto dal Consiglio del Ministri deglii Esteri e approvato dal Consiglio di Sicurezza. Detto Strumento restera' in vigore fino alla data che il Consiglio di Sicurezza determinera' con l'entrata in vigore dello Statute Permanente, che dovra' essere stato da esso Consiglio approvato. A decorrere da tale data, il Territorio Libero sara' governato secondo le disposizioni dello Statute Permanente. I testi dello Statute permanente e dello Strumento per il regime provvisiorie sono contenuti negli Allegati VI e VII.
4. - II Territorio Libero di Trieste non sara' considerato come territorio ceduto, ai sensi dell'articolo 19 e dell'Allegato XIV del presente Trattato.
5. - L'ltalia e la Jugoslavia s'impegnano a dare al Territorio Libero di Trieste, le garanzie di cui allegato IX.
Articolo 22
La frontiera fra la Jugoslavia ed il Territorio Libero di Trieste sara' fissata come segue:
i) Il confine parte da un punto situato sulla linea di demarcazione amministrativa che separa le province di Gorizia e di Trieste, a circa 2 chilometri a nord-est del villaggio di S. Giovanni e a circa mezzo chilometro a nord-ovest di quota 208, che costituisce il punto d'incontro della frontiera della Jugoslavia, dell'italia e del Territorio Libero di Trieste; segue la detta linea di demarcazione fino a Monte Lanaro (quota 546); continua a sud-est fino a Monte Cocusso (quota 672) passando per le quote 461, Meducia (quota 475), Monte dei Pini (quota 476) e quota 407, che taglia la Strada Nazionale n. 58, che va da Trieste a Sesana, a circa 3,3 chilometri a sud-ovest di detta citta e lasciando ad est i villaggi di Vogliano e di Orle e a circa 0,4 chilometri ad ovest, il villaggio di Zolla.
ii) Da Monte Cocusso, la linea, continuando in direzione sud-est lascia ad ovest il villaggio di Grozzana, raggiunge il Monte Goli (quota 621), poi, proseguendo verso sud-ovest, taglia la strada tra Trieste e Cosina alla quota 455 e la linea ferroviaria alla quota 485; passa per le quote 416 e 326, lasciando i villaggi di Beca e Castel in territorio jugoslavo, taglia la strada tra Ospo e Gabrovizza d'Istria a circa 100 metri a sud-est di Ospo; taglia poi il fiume Risana e la strada fra Villa Decani e Risano ad un punto a circa 350 metri ad ovest di Risano, lasciando in territorio jugoslavo il villaggio di Rosario e la strada tra Risano e San Sergio. Da questo punto la linea precede fino al crocevia situato a circa 1 chilometro a nord-est della quota 362, passando per ie quote 285 e 354.
iii) Di qui, la linea prosegue fino ad un punto a circa mezzo chilometri ad est del villaggio di Cernova, lasciando ad ovest i villaggi di Bucciai e Truscolo e ad est il villaggio di Tersecco; di qui, precede in direzione di sud-ovest a sud-est della strada che congiunge I villaggi di Cernova a Chervoi, lasciando questa strada a 0,8 chilometri a est del villaggio di Cucciani; prosegue poi in direzione generale di sudsud-ovest, passando a circa 0,4 chilometri ad est del monte Braico e a circa 0,4 chilometri ad ovest del villaggio di Sterna Filaria, lasciando ad oriente la strada che va da detto villaggio a Piemonte, passando a circa 0,4 chilometri ad ovest della citt8 di Piemonte e a circa mezzo chilometro ad est della citta' di Castigna e raggiungendo il fiume Quieto ad un punto a 1,6 chilometri circa, a sud-ovest della citta' di Castagna.
iv) di qui il tracciato segue il canale principale rettificato dal Quieto fino alla foce, e, passando attraverso Porto del Quieto raggiunge il mare aperto, seguendo una linea ad eguale distanza dalla costa del Territorio Libero di Trieste e da quella della Jugoslavia.
La carta alla quale la descrizione presente si riferisce, fa parte dell'Allegato 1.




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Last Update: 26-04-2008 Studio Ingegneria Marussi
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